Servizio urbano di linea

E' un servizio che percorre un tragitto diverso dalla linea Verona-Brescia, nelle vie interne del territorio.

A favore dei cittadini residenti con età superiore a 60 anni è stata istituita una tessera, da ritirare presso l'Ufficio Anagrafe, che dà diritto al servizio gratuito.

Per i cittadini residenti con meno di 60 anni il servizio è a pagamento.

Il costo del biglietto giornaliero è pari ad 1,00 € e si paga direttamente all'autista.

L'abbonamento annuo è pari a 10,00 € e la relativa tessera potrà essere ritirata presso l'Ufficio Anagrafe.

I cittadini non residenti possono usufruire del servizio con il pagamento del costo del biglietto di 1,00 € ma non è previsto l'abbonamento.

Orari e fermate bus urbano 2017-2018 aggiornati al 2/11/2018.

 

Servizio infermieristico domiciliare

Il servizio deve essere attivato dal medico di base su appositi moduli disponibili presso il Distretto Sanitario di Base.

Microcredito antiusura

SPORTELLO MICROCREDITO ANTIUSURA – FONDAZIONE TOVINI

Il Comune di Peschiera del Garda ha stipulato una convenzione con la Fondazione "Beato Giuseppe Tovini" Onlus di Verona per offrire un finanziamento alle famiglie residenti che, a causa di una temporanea difficoltà economica, rischiano di cadere vittime dell'usura.

La Fondazione eroga il prestito dopo una accurata analisi sulla complessiva situazione debitoria, sulle prospettive di soluzione e sulle concrete possibilità di recupero.

Per accedere ai servizi:

 

Parco Catullo presso caserma d’Artiglieria di Porta Verona

37019 - Parco Catullo presso caserma d’Artiglieria di Porta Verona (VR)

Tel. 045 9276213

Orari di segreteria:

martedì dalle 15,00 alle 17,00 su appuntamento.

 

Servizio Informativo Bussola di Peschiera del Garda

Via Parco Catullo, 1 - Caserma d'Artiglieria Porta Verona

Tel. 0456401112 - Fax 0457552901

Orario di apertura: martedì e giovedì 10.00 - 12.30 mercoledì 15.00 - 18.00

Invalidità civile

Le persone affette da malattie e menomazioni permanenti e croniche, sia di natura fisica che psichica ed intellettiva possono presentare la richiesta di riconoscimento di invalidità civile. Dal riconoscimento dell'invalidità civile sono escluse, in quanto incompatibili, le malattie e le menomazioni dovute e/o riconosciute come invalidità per causa di lavoro, di servizio o di guerra. la domanda va presentata in forma telematica tramite servizi abilitati (patronati).

La Commissione Medica assegna una percentuale di invalidità alla persona, in base alla quale si ha diritto a dei benefici:

fino a 33 nessun beneficio

da 46 a 73  ausili e protesi previsti dal nomenclatore nazionale

iscrizione alle liste speciali per il collocamento lavorativo mirato, previo riconoscimento dell'invalidità quale persona disabile ai sensi L. 68/99

da 74 a 99  ausili e protesi

iscrizioni alle liste speciali

concessione dell'assegno di invalidità, nei limiti di reddito fissati annualmente per legge, fino  al collocamento lavorativo e comunque al compimento del 65° anno di età

100 ausili e protesi

scrizione alle liste speciali

esenzione dal pagamento del ticket farmaceutico con esclusione dei farmaci in fascia C 

concessione pensione di invalidità civile, nei limiti di reddito stabiliti.

Dove rivolgersi: patronati o associazioni del settore.

Indennità di accompagnamento

E' concessa dalla Commissione Medica per il riconoscimento dell'invalidità civile qualora la persona, invalida civile al 100%, sussista di necessità di assistenza continua per incapacità a compiere gli atti della vita quotidiana o per incapacità a deambulare senza l'aiuto permanente di un accompagnatore. Inoltre spettano gli stessi benefici indicati a favore degli invalidi civili al 100%

Dove rivolgersi: patronato o associazioni del settore

Gratuito patrocinio per cause legali

Le persone non abbienti che hanno necessità di una assistenza legale per cause civili o penali, possono richiedere un avvocato del gratuito patrocinio. Il reddito familiare, o personale in determinati casi, non deve superare il limite indicato dall'art. 3 della Legge n.  217/1990 modificata con la Legge n. 134/2001.

Dove rivolgersi: assistente sociale e liste di avvocati.

Contributo regionale per l'affitto

L'art. 11 della Legge n. 431/1998 prevede un Fondo per il sostengo all'accesso alle abitazioni in locazione.

Per accedere alla ripartizione del fondo è necessario presentare domanda, su appositi moduli predisposti dalla Regione Veneto nel periodo indicato da apposito bando.

Beneficiari: titolati di contratto di locazione regolarmente registrato, la cui situazione economica non superi i limiti stabiliti, residenti nel Veneto.

Dove rivolgersi: per informazioni Ufficio Amministrativo servizi sociali - per predisposizione domande CAF CISL

Contributi economici comunali

L'Amministrazione Comunale concede contributi e/o benefici economici a persone bisognose nei casi in cui non sia possibile avvalersi di contributi e altre forme di sostegno, previste per legge, erogate da altri Enti. La procedura viene attivata secondo quanto disposto dal vigente regolamento comunale in materia

Beneficiari: cittadini residenti

Dove rivolgersi: assistente sociale

Case di riposo con posti letto convenzionati e non convenzionati

Le case di riposo con posti letto convenzionati sono strutture per ospiti non autosufficienti, per le quali la retta sanitaria è a carico della Regione Veneto.  Per l'ingresso deve essere presentata apposita richiesta per attivare la procedura disposta dall'ULSS 22 per formulare la relativa graduatoria mensile.

Beneficiari: persone non autosufficienti residenti.

Dove rivolgersi: assistente sociale

 

Le case di riposo con posti letto non convenzionati sono strutture completamente private o che hanno dei posti letto in convenzione e altri non convenzionati. I posti letto non convenzionati sono sia per persone non autosufficienti che per persone autosufficienti. In entrambi i casi la Regione Veneto non riconosce la quota sanitaria.

Beneficiari: anziani autosufficienti o non autosufficienti.

Dove rivolgersi: il richiedente o i suoi familiari devono contattare direttamente la casa di riposo.

 

Case di riposo con posti letto convenzionati

Le case di riposo con posti letto convenzionati sono strutture per ospiti non autosufficienti, per le quali la retta sanitaria è a carico della Regione Veneto.  Per l'ingresso deve essere presentata apposita richiesta per attivare la procedura disposta dall'ULSS 22 per formulare la relativa graduatoria mensile.

Beneficiari: persone non autosufficienti residenti.

Dove rivolgersi: assistente sociale.

Bonus gas ed energia

Bonus energia

Continua la possibilità per le famiglie in condizione di disagio economico (limite ISEE 7.500,00 €) o con   4 e più figli a carico (limite ISEE 20.000,00 €) e per le persone con disagio fisico (che usufruiscono quindi di apparecchiature medico terapeutiche indispensabili per il suo mantenimento in vita) di richiedere il bonus per l’energia elettrica, che garantisce un risparmio sulla spesa annua per energia elettrica. La domanda ha durata di 12 mesi e va quindi ripresentata ogni anno.

La domanda può essere presentata al CAF – CISL, previo appuntamento al n. 045 7551972 oppure 045 8096027.

Bonus gas

l Governo ha introdotto questo strumento con l’obiettivo di sostenere le famiglie in condizione di disagio economico (ISEE 7.500,00 €) o con 4 e più figli a carico (limite ISEE 20.000,00 €), garantendo loro un risparmio sulla spesa annua per il gas. 

Anche questa  domanda va presentata al CAF –CISL, con cui il Comune è covenzionato, previo appuntamento al n. 045- 7551972 oppure 045 8096027.

Ausili per persone non autosufficienti

L'ULSS 9 fornisce gratuitamente degli ausili alle persone non autosufficienti.

Tipi di ausili forniti: pannoloni, traverse, carrozzine, letti di tipo ospedaliero, materassi e cuscini antidecubito, cerotti per piaghe da decubito, cateteri, stampelle, girelli, sollevatori, montascale, deambulatori.

Come richiederli: la richiesta deve essere compilata su apposito modulo presso il Distretto Sanitario.

Dove rivolgersi: Distretto Sanitario per ritiro moduli (tel. 0457550046)